
Si è svolta questa mattina, presso la sede dell’Associazione italiana dei costruttori di macchine utensili, robot e automazione, la consueta assemblea annuale alla presenza del Presidente di Ucimu Luigi Galdabini, di Enrico Zanetti, sottosegretario del ministero Economia e Finanze, e del prof. Marco Fortis economista e vicePresidente della Fondazione Edison.
Nonostante un 2013 non brillante l’industria italiana di settore ha riconquistato la quarta posizione nella graduatoria mondiale degli esportatori. Le previsioni del Centro Studi e Cultura di Impresa di Ucimu dicono che l’industria italiana di settore nel 2014 tornerà a crescere in particolare la produzione salirà del 4,4% a 4.685 milioni di euro. Le esportazioni cresceranno del 4,7% a 3.545 milioni. Anche il consumo interno tornerà a crescere registrando un incremento del 3,3%.
Dice il Presidente Galdabini: “La legge Sabatini sta aiutando certamente i consumi interni ma l’Italia è ancora un paese statico e ingessato. Prendiamo atto con piacere di quanto è stato fato finora dal Governo a cominciare dal provvedimento che permette il credito di imposta pari al 15% dell’ammontare degli investimenti in macchinari, effettuati dalle imprese, consegnati entro il 30 giugno 2015”.
Dice Zanetti: “La manifattura deve essere tenuta al centro dell’interesse de nostro paese. Non cercare di difenderlo sarebbe assurdo. La difficoltà di produrre in Italia deriva da tanti fattori che conosciamo non ultima la pressione fiscale. Per ridurla dobbiamo portare il paese a superare le problematiche che lo attanagliano quali la corruzione, la burocrazia, l’evasione fiscale”.











