
DMG Mori: una produzione integrata e scalabile all’Open House 2026
Durante l’Open House di Pfronten, DMG Mori metterà in evidenza un ampio spettro di innovazioni. Dal 2 al 6 febbraio 2026, l’azienda mostrerà come la tecnologia a cinque assi, i processi integrati e l’automazione scalabile stiano plasmando il futuro della produzione manifatturiera. I visitatori potranno approfondire applicazioni dedicate ai settori aerospaziale, dei semiconduttori e della costruzione di stampi e attrezzature.
Su uno spazio espositivo di 4.500 m² saranno presentate oltre quaranta macchine e più di venti soluzioni di automazione, comprese tre anteprime mondiali. Inoltre, DMG Mori inaugurerà un nuovo centro di formazione di 4.500 m², dedicato allo sviluppo delle competenze tecniche. Seminari tecnologici sulla Machining Transformation (MX) completeranno il programma e offriranno ai visitatori una panoramica sulle soluzioni di produzione integrata.
“Combiniamo tecnologie di lavorazione a prova di futuro con processi integrati, automazione, soluzioni digitali e un servizio affidabile lungo l’intero ciclo di vita della macchina. In questo modo dimostriamo che la produzione moderna non deve necessariamente essere complessa, se le tecnologie vengono concepite in modo olistico, implementate in maniera modulare e adattate alle esigenze soprattutto delle piccole e medie imprese”, afferma Cornelius Nöß, chief managing director di DMG Mori Pfronten, illustrando l’ampia gamma di servizi.
Sviluppi innovativi su tutta la gamma di prodotti
La base di questa offerta completa di soluzioni è un vasto portafoglio di macchine per i più diversi processi di lavorazione dei metalli. Durante l’Open House, DMG Mori presenterà oltre 40 macchine e più di 20 soluzioni di automazione su un’area di 4.500 m². L’attenzione sarà rivolta a tre anteprime mondiali: nella tornitura universale, il costruttore di macchine utensili presenterà la CTX 450 4A. Nel campo della produzione additiva con ugello a polvere, DMG Mori mostrerà la seconda generazione del centro di lavoro orizzontale a 5 assi DMU 65 H monoBLOCK e la Lasertec 65 DED hybrid. Come novità nel settore dell’automazione verrà presentato il Robo2Go di terza generazione.
Competenza tecnologica per una produzione integrata e scalabile
Le anteprime mondiali rappresentano il percorso che DMG Mori segue con coerenza nello sviluppo continuo della propria gamma di prodotti. “Le tecnologie avanzate a 5 assi e le soluzioni di automazione completamente integrate sono la chiave per un futuro competitivo a lungo termine in mercati sempre più globalizzati”, spiega Cornelius Nöß in riferimento allo spettro espositivo.
Le soluzioni produttive presentate garantiscono produttività, affidabilità dei processi e qualità eccellente. L’ampio portafoglio di macchine e soluzioni di automazione DMG Mori offre la massima flessibilità per soddisfare tutte le esigenze della produzione moderna, dalla realizzazione di pezzi singoli fino alla produzione in grandi serie. Il costruttore dimostra l’intera gamma delle tecnologie disponibili in diverse aree espositive: dalle soluzioni flessibili a 5 assi alle potenti macchine multitasking per la lavorazione completa su 6 lati, fino alle tecnologie avanzate.
Un’attenzione particolare è rivolta alla produzione additiva sulle macchine Lasertec DED hybrid e Lasertec SLM, ai modelli Ultrasonic e alle rettificatrici verticali multiprocesso della serie Vertical Mate. Un’area dedicata all’automazione mostra l’impiego di sistemi di trasporto a guida autonoma. Grazie alla movimentazione autonoma di pallet macchina, pallet materiali, contenitori di trucioli e utensili, i modelli AMR più avanzati dimostrano in modo impressionante come interi processi produttivi in officina possano essere organizzati senza intervento umano.
Orientati alla qualità, efficienti e sostenibili grazie alla Machine Transformation (MX)
Con la Machining Transformation (MX), DMG Mori pone le basi per la produzione del futuro. L’integrazione coerente dei processi, le soluzioni di automazione flessibili e i processi completamente digitalizzati consentono di ridurre i tempi di attrezzaggio e di ciclo, ottenere risultati di lavorazione più precisi e rendere la produzione più efficiente nell’uso delle risorse.
La spina dorsale tecnologica di questo concetto è costituita da centri di tornitura-fresatura, macchine mill-turn e centri di lavoro orizzontali, che integrano ulteriori fasi di lavorazione in un unico bloccaggio. Allo stesso tempo, queste macchine offrono un elevato livello di connettività, permettendo di rendere i processi più efficienti grazie a soluzioni digitali che coprono la preparazione del lavoro, la programmazione NC e il controllo qualità.
Cornelius Nöß spiega il valore aggiunto del concetto: “Con la Machining Transformation (MX), DMG MORI persegue un approccio olistico che semplifica i processi aumentando al contempo produttività ed efficienza”. Questo ha un impatto particolare sulla Green Transformation (GX). Per ragioni sia ecologiche sia economiche, il passaggio a una produzione sostenibile sta diventando un fattore competitivo sempre più decisivo.














