Gefran supporta i fornitori locali nel percorso verso la sostenibilità

Diffondere i principi ESG tra le imprese che compongono la supply chain locale è uno degli obiettivi del Piano Strategico di Sostenibilità del Gruppo. Nel corso di un workshop sono state analizzate le aree d’intervento prioritarie.  

Gefran accelera nel percorso di accompagnamento verso la conformità ai princìpi ESG delle imprese locali di piccole/medie dimensioni che compongono la supply chain del Gruppo. Diffondere la cultura della sostenibilità tra queste aziende, che hanno minori possibilità e risorse da dedicare a questo tema, è uno degli obiettivi del Piano Strategico di Sostenibilità presentato da Gefran un anno fa.

Di qui il Supplier Day 2021, un workshop, tenutosi il 25 Novembre, nel corso del quale il management di Gefran ha illustrato linee guida del Piano Strategico di Sostenibilità, progetti e attività in fase di realizzazione a 40 imprese e sono stati presentati i percorsi a disposizione delle imprese per l’adeguamento ai princìpi ESG.

Gefran si impegna a includere le tematiche ESG in tutti gli audit fornitori che verranno svolti a partire da gennaio 2022.

L’obiettivo è affiancare i fornitori locali nel percorso verso la conformità attraverso le competenze ed esperienze del Gruppo e identificare iniziative di co-design e co-engineering per ridurre l’impatto ambientale e sociale di prodotti e componenti.

Entro il 2025 iniziative analoghe saranno sviluppate per i fornitori locali degli altri Paesi in cui Gefran opera.

 

La situazione di oggi e i bisogni prioritari

Il workshop, che aveva anche finalità di formazione, è stato preceduto da un sondaggio condotto da Gefran tra i fornitori per fotografare la situazione di oggi e identificare i bisogni prioritari rispetto all’obiettivo della conformità.

Circa la metà del campione (48%) ha dichiarato di conoscere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e l’80% è interessato a ricevere supporto da Gefran per facilitare il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Nell’ultimo anno, il 63% ha realizzato specifiche iniziative per migliorare l’impatto ambientale e/o sociale e/o economico dell’attività e il 50% ha già pianificato per i prossimi 12/24 mesi iniziative con queste finalità.

Meno del 20% del campione ha dichiarato di avere adottato politiche complessive di sostenibilità sociale o ambientale.

Oltre l’80% degli intervistati ha dichiarato di non essere mai stata coinvolta prima da imprese clienti in iniziative o progetti legati alla sostenibilità.

I risultati del sondaggio disegnano pertanto uno scenario caratterizzato da una forte sensibilità delle imprese per le tematiche ESG, mancando tuttavia di un disegno organico.

Di qui l’iniziativa di Gefran di affiancare i partner per superare la carenza di competenze e know-how e rendere più strutturato il percorso verso la sostenibilità.

Il workshop si è chiuso con un reciproco impegno a collaborare in tre aree:

  • Creare consapevolezza sullo sviluppo sostenibile e il suo concreto perseguimento nella gestione dell’impresa;
  • Costruire iniziative di co-design e co-engineering per ridurre l’impatto ambientale e sociale di prodotti e componenti;
  • Supportare il miglioramento dell’impatto ambientale e sociale dei processi di acquisto, produzione e logistica, anche all’interno delle strutture operative.

Stefano Mazzola, Chief Procurement Officer di Gefran, ha dichiarato:

“L’intenso sforzo di preparazione è stato ripagato dall’attiva e coinvolgente partecipazione dei fornitori presenti, tra l’altro in una situazione di mercato particolarmente critica, e questo ci ha convinti della bontà della nostra scelta.

Abbiamo deciso d’investire sulla crescita della nostra catena di fornitura rispetto ai temi di sostenibilità consapevoli della ricaduta positiva che questo ha sulla competitività dei nostri prodotti e servizi e di tutto il sistema. Nel corso del workshop abbiamo raccolto numerosi spunti, anche progettuali, e siamo pronti a cominciare nel 2022 i percorsi formativi”.

 

Le quattro aree del Piano Strategico di Sostenibilità del Gruppo Gefran

La diffusione della cultura della sostenibilità nelle piccole e medie imprese della supply chain è uno dei quattro progetti sviluppato da Gefran nell’ambito del piano strategico della sostenibilità presentato dal Gruppo nel novembre dello scorso e redatto in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Global Compact). Il documento ha stabilito le linee d’indirizzo di medio periodo (tre-cinque anni) oltre a impegni, investimenti e obiettivi da condividere con le diverse categorie di stakeholder.

Gli altri tre progetti del Piano Strategico sono: sviluppo del talento e garanzia di feedback costanti; diffusione della cultura della sostenibilità; innovazione sostenibile e ottenimento di nuove certificazioni della sostenibilità.

Il progetto innovazione sostenibile combina l’obiettivo della salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi naturali con il paradigma dell’innovazione aziendale puntando a fornire beni e servizi essenziali che garantiscano il raggiungimento di obiettivi di valore sociale come la salute pubblica, l’equità e la giustizia ambientale.

Per Gefran, la promozione dell’utilizzo responsabile delle risorse energetiche, che favorisce la riduzione dei consumi e/o l’efficientamento energetico, passa attraverso lo studio e la realizzazione di nuove soluzioni tecnologiche da applicare alla gamma di prodotto offerta.

Già oggi Il 15% del portafoglio è composto di prodotti che inglobano caratteristiche d’innovazione sostenibile e che si distinguono rispetto allo standard di mercato. L’obiettivo del Gruppo è arrivare al 50% entro il 2025.

Gefran s’impegna a estendere le attuali certificazioni agli standard internazionalmente riconosciuti su tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro, controllo degli impatti ambientali derivanti dall’attività dell’azienda e responsabilità sociale d’impresa.

Entro il 2023 l’obiettivo è ottenere le certificazioni ISO14001, ISO45001 e SA8000 e integrarle con l’ISO9001 in un Sistema di Gestione delle quattro società italiane del Gruppo.

Il Piano prevede l’estensione delle stesse certificazioni all’estero integrando Stati Uniti e Cina già entro il 2025.

Nell’area crescita delle persone, la principale attività è stata la nascita di kenFly (evoluzione di FLY Gefran Talent Academy), una piattaforma digitale che permette a tutti gli 800 dipendenti di Gefran nel mondo di allenare capacità e competenze, scambiare esperienze e conoscenze, migliorare le proprie performance attraverso un sistema di valutazione e feedback.

Giovanna Franceschetti, vice presidente di Gefran, ha dichiarato: “Prosegue anche quest’anno il nostro impegno nel raggiungimento dei nostri obiettivi di sostenibilità nella consapevolezza della grande responsabilità che abbiamo noi imprenditori verso le prossime generazioni e del profondo legame tra competitività e gestione sostenibile dell’impresa. Abbiamo scelto quattro aree tematiche prioritarie nelle nostre iniziative: dipendenti, fornitori, certificazioni, innovazione e sono molto orgogliosa dei risultati fin qui ottenuti”.

 

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