
Italian Skills in machining – Fornitore Offresi, il Salone internazionale della subfornitura italiana
Dal 13 al 15 febbraio, come ogni anno, tutta la filiera produttiva del comparto meccanico altamente specializzato si dà appuntamemto a Lariofiere per Fornitore Offresi
Tre giorni di incontri dove le imprese subfornitrici del settore meccanico promuovono le proprie capacità e allacciano nuovi rapporti d’affari. Un’occasione per diffondere le competenze di un settore forte anche di sinergie tra imprese diverse e complementari. Un evento innovativo e d’affari in cui aziende italiane ed estere, alla ricerca di competenze d’eccellenza nel campo delle lavorazioni meccaniche, hanno l’opportunità di conoscere imprese subfornitrici, che all’elevata capacità tecnica, uniscono versatilità e flessibilità verso le esigenze del cliente; un eccellente patrimonio di competenze, di “saper fare” riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Fornitore Offresi, iniziativa nata nel 2009 dall’esigenza del distretto metalmeccanico territoriale di “fare sistema” e sviluppare nuove e più strette relazioni all’interno di una stessa filiera produttiva, realizza, con crescente successo, un marketplace aggregativo delle imprese del comparto meccanico, che nel tempo si è allargato raggiungendo il nord e il centro Italia.
LA manifestazione ha sempre saputo interpretare le necessità delle imprese della filiera, proponendo annualmente nuove soluzioni per lo sviluppo di proficue relazioni commerciali e, nel contempo, ha agevolato e favorito la condivisione delle informazioni e degli strumenti utili alla crescita del business aziendale tra i partecipanti all’iniziativa.
Negli anni si è affinata e rinforzata la relazione tra subfornitori e produttori di beni per la filiera, in cui il concetto di “competenza” ha saputo affermarsi a prescindere dalle lavorazioni tipiche delle imprese, ed il “saper fare” aziendale è diventato il fulcro della ricerca da parte degli operatori in visita a Fornitore Offresi.
L’iniziativa in questi anni ha dimostrato di essere uno strumento valido ed efficace per affrontare la congiuntura negativa che ha colpito i mercati.
Anche l’edizione 2025 si preannuncia ricca di novità, competenze, innovazione e affari. Le migliori lavorazioni e produzioni nel settore meccanico con aziende altamente specializzate e migliaia di incontri business con operatori qualificati saranno presenti.
L’obiettivo della manifestazione da sempre è quello di valorizzare le imprese che si occupano di subfornitura nel settore metalmeccanico, sviluppare il loro giro d’affari, promuovere le loro competenze, favorire la nascita di relazioni aggregative tra imprese e il successo, perpetrato negli anni, ne è la conferma.
Il mondo della subfornitura, però, non si ferma a febbraio e con Metal District Skills, il Marketplace Digitale delle aziende partecipanti a questa e alle scorse edizioni di Fornitore Offresi, l’incontro tra domanda e offerta continua tutto l’anno. MDS è una piattaforma digitale per favorire, aiutare e migliorare l’incontro tra domanda e offerta nel settore metalmeccanico. Uno strumento per trovare competenze, fornitori, specifiche lavorazioni meccaniche e soluzioni aziendali ad hoc.
IL COMPARTO METALMECCANICO LARIANO
Per avere meglio chiaro il contesto in cui si colloca Fornitore Offresi ecco un’analisi dettagliata dello stato e dell’evoluzione del comparto metalmeccanico nelle province di Como e Lecco, note come area lariana. L’analisi si basa su dati aggiornati al 31 dicembre 2023 e copre aspetti fondamentali quali l’interscambio commerciale, la demografia delle imprese e la produzione industriale. Lo studio è stato curato dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como-Lecco.
- Demografia di impresa e addetti
Alla fine del 2023, il settore metalmeccanico italiano contava circa 180.000 imprese attive, pari al 3,5% del totale nazionale. In Lombardia, questa quota saliva al 5,2%, con circa 43.000 imprese. Nell’area lariana, le imprese metalmeccaniche erano poco più di 4.000, corrispondenti al 6,2% delle aziende totali del territorio. La provincia di Como ospitava 2.025 imprese, rappresentando il 4,8% delle imprese locali, mentre Lecco si distingueva con 2.004 imprese, pari all’8,9% del totale, risultando leader sia a livello regionale che nazionale. Anche gli addetti al settore riflettono l’importanza del comparto. In Lombardia, oltre 515.000 persone lavoravano nella metalmeccanica, ossia il 12,9% degli addetti totali. Nell’area lariana, gli addetti erano quasi 51.000: a Como se ne contavano 18.686, pari al 10,1% del totale provinciale, mentre a Lecco erano oltre 32.000, rappresentando il 28,7% del totale e confermando la centralità della provincia in questo settore. Negli ultimi otto anni, dal 2016 al 2023, il numero di imprese metalmeccaniche ha subito un calo sia a livello nazionale (-6,4%) che regionale (-9,9%). Nelle province lariane, si è registrata una riduzione di 515 aziende, pari all’11,3%. Tuttavia, il numero di addetti è cresciuto del 13,2% a livello nazionale e del 9,5% in Lombardia, segnalando una maggiore concentrazione e produttività.
- Interscambio commerciale
Nel 2023, le esportazioni italiane del settore metalmeccanico hanno raggiunto 213,5 miliardi di euro, rappresentando il 45,8% del totale nazionale, con un aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente. In Lombardia, il comparto ha contribuito con il 51,2% delle esportazioni regionali, pari a 62,5 miliardi di euro. L’area lariana ha mantenuto un ruolo significativo: a Como, le esportazioni del settore hanno raggiunto 1,617 miliardi di euro, mentre a Lecco si sono attestate a 3,351 miliardi di euro. Sebbene Como abbia registrato un lieve calo (-1,1%), Lecco ha evidenziato una leggera crescita (+0,7%). Le importazioni complessive italiane del comparto sono state pari a 446,4 miliardi di euro nel 2023, con una diminuzione del 10% rispetto all’anno precedente. La Lombardia ha mostrato un andamento simile, con un calo del 4,5%. Nell’area lariana, Como ha registrato un aumento delle importazioni metalmeccaniche (+4,1%), mentre Lecco ha subito una contrazione significativa (-13,6%). Tra i principali prodotti esportati dalle imprese lariane spiccano i macchinari, che rappresentano quasi il 30% del totale. A Como, questa categoria è particolarmente rilevante, seguita dai prodotti in metallo e dai mezzi di trasporto. Anche a Lecco, i macchinari e la metallurgia costituiscono le voci principali delle esportazioni.
- Produzione industriale e artigianale
La produzione industriale lombarda ha mostrato un trend positivo tra il 2016 e il 2022, con una crescita complessiva del 3%. Nei primi nove mesi del 2023, l’aumento è stato dello 0,5%. Nell’area lariana, Como ha registrato un incremento del 2,7% nel periodo 2016-2022 e un ulteriore +1,1% nei primi nove mesi del 2023. A Lecco, la crescita complessiva nello stesso periodo è stata del 3,2%, ma il 2023 ha visto un calo del -2,5%.Anche la produzione artigianale lombarda ha seguito un andamento positivo, con un aumento dell’1,9% tra il 2016 e il 2022 e un ulteriore incremento dell’1,9% nel 2023. A Como, la produzione artigianale è cresciuta dell’1,9% nel periodo 2016-2022 e dell’1,4% nel 2023. A Lecco, l’incremento complessivo è stato del 2%, con una crescita del 2,1% nei primi nove mesi del 2023.
Il comparto metalmeccanico lariano rappresenta un elemento cruciale per l’economia locale, distinguendosi per la sua alta concentrazione di imprese e addetti, in particolare nella provincia di Lecco. Sebbene si sia registrata una riduzione del numero di imprese attive negli ultimi anni, l’aumento degli addetti testimonia la capacità del settore di adattarsi alle sfide economiche. Le esportazioni e la produzione industriale mostrano segnali di resilienza e competitività, anche se permangono differenze significative tra Como e Lecco. Per il futuro, saranno fondamentali strategie mirate per sostenere innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità del settore.











