L’Ammonitore entra in Edizioni Quine

Per fare industria 4.0 occorre prevedere, monitorare, rispondere tempestivamente ed innovare. Ma occorre anche competenza.

Lo stesso può dirsi per l’editoria 4.0. Con oltre 70 anni di storia, L’Ammonitore, fondato da Mino Tenaglia nel 1945, apporterà all’area Industry di Quine un nuovo expertise nel mondo della manifattura e della subfornitura. E uno sguardo più aperto sull’innovazione verrà invece portato dalla rivista Innovare che da 17 anni, insieme a Confapi, guida il management delle PMI nelle scelte strategiche e nelle nuove tecnologie per rendere più competitive le imprese. Con L’Ammonitore e Innovare il portafoglio di prodotti Quine rafforza il proprio posizionamento nel mercato della produzione industriale, affiancando le testate Meccanica&Automazione, Industry 4.0 Design magazine e Termini della Meccanica.

«Grazie alla nuova squadra de L’Ammonitore —spiega Marco Zani amministratore delegato di Quine— ci presentiamo oggi ai lettori e al mercato con le professionalità più autorevoli nel settore, andando ad investire su competenza e contenuti, dimostrando che con l’Editoria si può fare crescita di settore ma anche business».

«Abbiamo individuato in Quine Business Publisher e più in gene- rale nel gruppo LSWR una realtà editoriale in forte crescita, con servizi innovativi per aziende e professionisti e con una grande competenza nelle soluzioni digitali», commenta Marco Tenaglia, Direttore Responsabile de L’Ammonitore e nuovo publisher dell’Area Industry di Quine. «Sono convinto che sia il compagno di viaggio ideale per guidare L’Ammonitore e tutte le altre testate in un forte percorso di crescita e internazionalizzazione».

Lo sguardo del Gruppo LSWR è infatti volto all’estero. «Le so- cietà satelliti in Albania e in Polonia stanno replicando con suc- cesso il modello di business sviluppato e perfezionato in Italia», spiega Giorgio Albonetti, presidente di LSWR Group e di Quine. «L’Ammonitore è stata la prima testata specialistica ad avere edizioni in arabo, in russo e in cinese già negli anni ’70. Pubblica regolarmente edizioni in inglese e tedesco accompagnando le nostre imprese all’estero. Per un gruppo già internazionale come LSWR è una valida opportunità di crescita ulteriore»

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