Marcatura UKCA obbligatoria per export verso la Gran Bretagna da gennaio 2022

Grazie all’accordo tra ICIM SpA e HPi-CEProof i produttori italiani di apparecchiature in pressione (Direttiva PED) potranno ottenere facilmente il nuovo marchio di conformità del Regno Unito

 

In vigore dal 1° gennaio 2021, iI nuovo marchio UKCA (UK Conformity Assessed) dovrà essere utilizzato per i prodotti immessi sul mercato della Gran Bretagna, cioè in Inghilterra, Galles e Scozia.[1] Per permettere alle aziende di rendere i propri prodotti conformi ai nuovi requisiti, la marcatura CE può essere ancora utilizzata fino al 31 dicembre di quest’anno mentre, a partire dal 1° gennaio 2022, il marchio UKCA diventerà obbligatorio per tutti i prodotti destinati all’export verso il Regno Unito.

Per consentire ai propri clienti – e non solo – di ottenere la marcatura UKCA per i prodotti che ricadono nell’ambito di applicazione della Direttiva PED-Pressure Equipment Directive (ovvero le attrezzature in pressione e gli “insiemi” sottoposti a una pressione massima ammissibile PS maggiore di 0,5 bar) ICIM SpA, ente di certificazione a maggioranza ANIMA Confindustria, ha siglato un accordo di collaborazione con HPi-CEProof, UKAS Approved Body 1521.

Infatti, i prodotti che ad oggi richiedono la marcatura CE da parte di un Organismo Notificato dovranno essere soggetti a marcatura UKCA da parte di un “Approved Body”, uno degli organismi riconosciuti da UKAS, ente di accreditamento britannico, e approvati dal Ministero britannico.

La Direttiva PED interessa molte aziende italiane e copre un’ampia gamma di attrezzature a pressione quali contenitori a pressione, scambiatori di calore, autoclavi, condensatori, caldaie e tubi d’acqua, tubazioni industriali, vari tipi di rubinetti, dispositivi di sicurezza e accessori a pressione come valvole, pressostati, termostati.

Grazie all’accordo, i clienti ICIM SpA potranno ottenere, attraverso una procedura semplificata, la marcatura CE dei loro prodotti per la PED, rilasciata da ICIM, e la marcatura UKCA, rilasciata da HPi-CEProof, avendo come unico interlocutore diretto il proprio referente di ICIM SpA.

HPi-CEProof rilascerà la marcatura UKCA sulla base della documentazione tecnica e delle risultanze degli audit condotti dal personale tecnico di ICIM SpA (qualificato da HPi-CEProof).

Anche le imprese non clienti di ICIM SpA potranno richiedere l’ottenimento della marcatura UKCA per i prodotti sotto direttiva PED: in questo caso, ICIM effettuerà tutti gli interventi previsti come “subcontractor” di HPi-CEProof. 

“Con una realtà competente e qualificata come HPi-CEProof saremo in grado di sviluppare una collaborazione di valore per le aziende che hanno il Regno Unito come un importante mercato per i propri prodotti”, dice Fabrizio Moscariello, Direttore Pianificazione e Marketing Strategico di ICIM Group. “Con HPi-CEProof  è stato semplice individuare e condividere modalità tecniche e operative snelle ed efficaci, perché abbiamo il medesimo approccio metodologico e una lunga esperienza nel settore”, aggiunge Vincenzo Delacqua, Direttore Innovazione, Sviluppo e Governance di ICIM SpA.

Siamo orgogliosi di aver siglato questo accordo con un ente di certificazione del quale conosciamo e apprezziamo la professionalità – dice Matteo Convento, Direttore Tecnico HPi-CEProof. – Siamo certi che la sinergia porterà indubbi benefici nello scenario post-Brexit in favore dell’industria italiana e dell’export”.

Con questa operazione, ICIM SpA consolida e allarga ulteriormente il raggio dei propri servizi nel settore delle attrezzature in pressione PED a tutti i principali mercati mondiali. ICIM è, infatti, il primo ente italiano riconosciuto quale Agenzia Ispettiva Autorizzata per il rilascio della certificazione ASME (valida in USA, Canada e altri 150 Paesi), mentre serve i mercati di Russia e Cina attraverso ulteriori partnership già in essere.

 

[1] L’Irlanda del Nord beneficerà di un regime differente alla luce degli accordi tra Regno Unito e Unione Europea per evitare un hard border con la Repubblica d’Irlanda.