Misura lineare e integrazione digitale: le novità Elap

A SPS Italia 2026 Elap ha presentato i nuovi trasduttori lineari assoluti IO-Link, estendendo una gamma di componenti sviluppati per questo protocollo, già avviata con gli encoder assoluti e con gli encoder assoluti a filo.

I nuovi trasduttori lineari assoluti IO-Link nascono per applicazioni in cui la misura di posizione deve essere non solo precisa e ripetibile, ma anche facilmente accessibile e gestibile all’interno dell’architettura di controllo.

L’integrazione del protocollo IO-Link, conforme alla versione 1.1, introduce una comunicazione bidirezionale che consente non solo la trasmissione del dato di processo, ma anche l’accesso a parametri, diagnostica e notifiche. La presenza di funzionalità come data storage, parametri bloccabili e soglie di allarme posizione permette di configurare il dispositivo in modo puntuale e di mantenerne la coerenza operativa anche in caso di sostituzione.

L’adozione del protocollo IO-Link rappresenta uno degli elementi più significativi dell’evoluzione recente nei sistemi di misura industriali, perché interviene su un punto critico spesso sottovalutato: il cosiddetto “ultimo metro”, ovvero il collegamento tra sensore e sistema di controllo.

A differenza delle interfacce analogiche, IO-Link introduce una comunicazione digitale punto-punto che consente al dispositivo non solo di trasmettere il dato di posizione, ma anche di scambiare informazioni in modo strutturato con il sistema. Questo significa che il sensore non è più un elemento passivo, ma diventa parte attiva dell’architettura di automazione.

“La differenza reale si vede quando si passa dalla gestione del segnale alla gestione del dato”, osserva Luca Bruschi, responsabile commerciale Elap. “Con IO-Link il dispositivo non si limita a fornire una misura: mette a disposizione informazioni utili per configurazione, diagnostica e monitoraggio continuo.”

Dal punto di vista operativo, i vantaggi sono concreti. Il cablaggio è semplificato perché alimentazione e comunicazione viaggiano sullo stesso cavo non schermato, riducendo tempi e complessità di installazione.
La compatibilità con i principali bus di campo, tramite master IO-Link, consente inoltre di integrare facilmente i dispositivi anche in impianti esistenti, senza dover riprogettare l’architettura di rete.

Le stesse soluzioni che Elap ha portato a SPS saranno protagoniste anche a Cibus Tec, dove l’attenzione si sposterà sulle esigenze dell’industria alimentare.

In questo ambito assumono particolare importanza aspetti come l’affidabilità nel tempo, la stabilità del segnale e la capacità di integrarsi in impianti che richiedono continuità operativa. I trasduttori lineari assoluti IO-Link rispondono a queste esigenze grazie a una progettazione orientata alla robustezza e alla riduzione delle criticità operative, contribuendo a minimizzare i fermi macchina e a garantire un controllo costante dei processi.

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