Misurazione 3D – La rivoluzione indotta dal “serraggio virtuale”

Il Virtual Clamping, o serraggio virtuale, rappresenta lo stato dell’arte di una tecnologia in grado di contribuire alla drastica riduzione dei costi delle fixture, se non, in taluni casi, farne a meno

di Mattia Barattolo

Molti componenti stampati in plastica o in lamiera sono soggetti a distorsioni. Quando vengono estratti dallo stampo, le quote non corrispondono ai valori nominali, perciò, i pezzi vengono fissati in una posizione di vincolo. Di norma si usano dei dispositivi di serraggio che spesso presentano costi e sforzi molto elevati. L’approccio innovativo proposto da GOM si basa sul Virtual Clamping, o serraggio virtuale. Esso rappresenta lo stato dell’arte di una tecnologia in grado di contribuire alla drastica riduzione dei costi delle fixture, se non addirittura farne a meno in alcuni casi. Grazie al Virtual Clamping si possono misurare i componenti nel loro stato naturale con un dispositivo universale e senza fixture. Si procede poi con il calcolare i dati acquisiti simulando lo stato di serraggio usando il metodo FEM.

Ambiti applicativi del Virtual Clamping e tecnologia

Il Virtual Clamping può essere impiegato per qualsiasi applicazione industriale. Questa nuova tecnologia è in grado di sostituire i sostegni utilizzati per misurare componenti in lamiera, formati a caldo o stampati a iniezione. Un considerevole vantaggio risiede nel poter misurare il componente fin dalle fasi iniziali per processo produttivo, addirittura durante la costruzione dello stampo. Anche senza fixture, l’utente è in grado di ottenere una valida analisi del componente serrato già dalle prime fasi. Un altro vantaggio è la sua integrazione nei sistemi di tomografia computerizzata, che di norma non permettono l’utilizzo di fixture a causa delle densità variabili e dello spazio limitato per l’installazione.

Quando si utilizza la tecnologia di Virtual Clamping per vincolare matematicamente il componente, piuttosto che fisicamente, è possibile fare a meno dei serraggi fisici. Il software GOM sviluppato parallelamente alla tecnologia fornisce due elementi: il primo è il serraggio virtuale con la deformazione basata sui punti di fissaggio; il secondo è la compensazione della gravità. Se, infatti, un componente non è misurato nella sua posizione di vincolo ed è deformato dalla gravità, tale variabile va compensata per ottenere risultati comparabili.

Oltre a migliorare il flusso di lavoro, il software GOM consente anche di utilizzare il serraggio virtuale su componenti mobili della carrozzeria, come portelloni e sportelli dei veicoli. Una pagina di report visualizza il componente nel suo stato libero e serrato senza dover eseguire due misurazioni separate. Per compensare il peso, GOM ha sviluppato uno speciale dispositivo pneumatico che consente il bloccaggio senza tensione, in particolare per le parti in lamiera, in preparazione per il successivo serraggio virtuale.

I vantaggi del Virtual Clamping

Il software GOM semplifica l’uso del Virtual Clamping supportando l’utente nell’intero processo, inclusa l’automazione in modalità Kiosk, il che significa che l’intero processo di misurazione può essere programmato e convertito in una procedura standardizzata. Il Virtual Clamping può essere completamente integrato in questo processo, consentendo ai clienti di incorporare facilmente questa tecnologia all’avanguardia. In questo modo si possono eliminare i sostegni fisici optando per un serraggio virtuale dei componenti per poi misurarli e analizzarli nel loro stato di vincolo. Inoltre, il serraggio virtuale permette di iniziare il processo di analisi fin dalle prime fasi, analizzando i componenti rispetto ai requisiti di serraggio fin dalla fase di costruzione dello stampo. Le fixture spesso non sono disponibili quando i provini vengono rimossi dallo stampo. Il Virtual Clamping consente di misurare i componenti fin da subito e controllare la conformità ai requisiti di serraggio.

Una variabile importante nell’uso delle fixture convenzionali è l’influenza dell’utente. Il componente deve essere bloccato nello stesso modo e sequenza ogni volta. Il Virtual Clamping rende l’intervento dell’utente un ricordo del passato e le misurazioni possono essere riprodotte molto più facilmente. GOM ha analizzato i risultati delle misurazioni con il Virtual Clamping rispetto a una serie di progetti che impiegano i sostegni fisici, riscontrando un’alta corrispondenza tra l’uso del Virtual Clamping e una maggiore riproducibilità rispetto all’uso di fixture tradizionali.

Si ringrazia Ervin Apti Senior Application Engineer di GOM per le informazioni e la documentazione fornite

Related Posts

Le celle di carico e il mondo delle misurazioni estreme
Nuovi dispositivi di misura per i tastatori radio
Misuratore di forza di serraggio, pad. A stand 132