Punzonatura e taglio laser da coil

Elleci, azienda di Porcia in provincia di Pordenone specializzata in carpenteria metallica per quadri elettrici e lavorazioni della lamiera conto terzi ad alto valore aggiunto, deve la sua crescita a una strategia vincente basata sulla forte cooperazione con il cliente finale.

Da questa, nel corso degli anni, hanno preso ispirazione gli investimenti in automazione e in nuovi impianti di lavorazione, sempre più flessibili e adatti alle richieste del mercato.

L’esempio di cui parliamo in questo articolo è la combinata da coil laser-punzonatrice ELXN Dalcos.

Osservando gli stabilimenti produttivi di Elleci, fondata negli anni ’70 dall’attuale titolare Claudio Corazza, capiamo perfettamente il significato della frase di Fiorello Trevisan, mente tecnologica dell’azienda nonché nostro prezioso cicerone durante la visita: «se un nostro potenziale cliente decide di visitare Elleci, molto difficilmente se ne va senza essere convinto di aver trovato un partner tecnologico affidabile e competente».

E lo capiamo perché è la medesima sensazione che proviamo anche noi camminando tra i corridoi che delimitano un parco macchine di assoluto livello altamente automatizzato, in un ambiente luminoso, pulito, sicuro in cui gli operatori, 2-dallanper lo più giovani, si muovono con disinvoltura e, intuiamo, con tanta passione.

Ma non si diceva che era difficile trovare giovani qualificati disposti a entrare in officina?

«Fino a dieci anni fa effettivamente era così – ci confida Trevisan. Oggi le cose sono cambiate, forse per la crisi che ha spostato l’interesse dei ragazzi verso settori che possono ancora essere remunerativi e che si sposano con un concetto del “fare” che ha ancora un certo fascino. Inoltre l’ambiente di lavoro che noi offriamo è lontano anni luce dall’immagine di officina meccanica vecchia, disordinata e sporca che è un po’ nell’immaginario collettivo. L’elevato grado di automazione che abbiamo in Elleci punta anche a eliminare i lavori pesanti e meno gratificanti dei nostri dipendenti che in questo modo possono dedicarsi con più attenzione al buon funzionamento degli impianti e al flusso del lavoro».

Già, l’automazione. Indubbiamente un tasto importante nel contesto lavorativo odierno che ha consentito a molte aziende di ritrovare una competitività perduta a favore di paesi in grado di offrire a costi molto più vantaggiosi alcune tipologie di lavorazioni. Il fenomeno che in inglese viene definito reshoring è la nuova frontiera della manifattura italiana che vede molte aziende tornare a produrre nel nostro paese dopo aver delocalizzato la produzione anni orsono. Anche Elleci ha un esempio da fornire in tal senso come ci dice Trevisan: «Grazie all’automazione e all’acquisto di macchine dedicate, oltre chiaramente a un mercato in crescita, siamo riusciti a portare in Italia la produzione di un tipo di canalizzazione a rete che prima veniva affidata a un fornitore croato. In questo modo abbiamo rafforzato ulteriormente il forte legame con il territorio circostante a cui il nostro titolare tiene particolarmente».

Da queste parole capiamo quanto gli investimenti mirati in nuove tecnologie siano alla base del successo di Elleci. «Fin dalla sua nascita Elleci non ha mai smesso di investire. Lo abbiamo fatto anche negli anni di crisi successivi al 2008, mettendo l’azienda sui binari di una produzione più snella, veloce e quindi competitiva» conferma Trevisan.

Non un semplice terzista

1-dallanDefinire Elleci un’azienda specializzata in lavorazioni della lamiera conto terzi è limitante. L’azienda nasce come detto oltre quarant’anni fa progettando e realizzando componenti di carpenteria metallica per quadri elettrici, attività proseguita fino al 1994 quando questo ramo aziendale venne ceduto a un’altra azienda delle zona. Dopo aver rispettato per un certo periodo i vincoli contrattuali di non concorrenza, nel 1998 Elleci inizia una collaborazione, tuttora attiva, con ABB che prevede la produzione in esclusiva di canali portacavi e che porta l’azienda a crescere di dimensioni e a strutturarsi in modo sempre più complesso.

A quel punto, l’enorme esperienza accumulata negli anni e il parco macchine sempre più ampio spingono Elleci a proporsi sul mercato delle lavorazioni contoterzi della lamiera.

Dice Trevisan: «Effettivamente puntavamo su clienti di un certo livello per poter sfruttare al meglio la nostra capacità tecnologica e organizzativa. Definirci semplici contoterzisti è davvero riduttivo poiché noi siamo in grado di dare ai nostri clienti non un semplice prodotto, ma un servizio completo che va dalla progettazione del pezzo, allo sviluppo, alle lavorazioni della lamiera, alle fasi di saldatura e assemblaggio, alla verniciatura al montaggio, all’invio in magazzino fino alla logistica distributiva del prodotto finito. Questo modo di operare ci ha obbligato anche a organizzare il lavoro secondo un lay-out predefinito del flusso del materiale. In questo modo è il materiale che attraversa l’azienda e non il personale che deve spostarlo da una zona all’altra. L’abitudine a lavorare con realtà altamente organizzate ed esigenti ci ha portato a investire in nuove macchine, a studiare nuove soluzioni di automazione che hanno consentito sia la nostra crescita, sia quella del cliente stesso».

Elleci impiega oggi oltre 150 dipendenti su un’area coperta di 18 mila metri quadrati.

La combinata ELXN Dalcos

Frutto della volontà di non deludere mai le aspettative del cliente ed essere sempre in grado di soddisfarne le esigenze è anche l’investimento nella combinata da coil laser in fibra – punzonatrice ELXN firmata Dalcos, nota divisione della Dallan, l’azienda di Castelfranco Veneto specializzata in macchine per la lavorazione della lamiera. In particolare, il sistema Dalcos di lavorazione in linea, unico al mondo, consente la lavorazioni di pezzi che richiedono lo stesso spessore e larghezza di nastro, quindi anche lotti di prodotti diversi senza fermare la produzione. L’impianto installato in Elleci, estremamente compatto, è composto da aspo svolgitore, raddrizzatrice, punzonatrice servo elettrica EXN, alimentatore di precisione a controllo numerico, sistema di taglio laser in fibra in linea LXN e sistema di scarico.

«Conoscevamo molto bene Dalcos per aver acquistato circa 15 anni fa una loro punzonatrice da nastro – ci spiega Trevisan. Da tempo, però, pensavamo alla possibilità di abbinare a una punzonatrice da coil una macchina laser con l’obiettivo di essere ancora più flessibili su prodotti già affermati, non sprecare materiale e aumentare la velocità di esecuzione dei pezzi, cosa che si è puntualmente verificata. L’impianto che ci ha proposto Dalcos, per questa esigenza specifica, ci ha pienamente soddisfatti potendo ottenere in linea pezzi di geometria complessa grazie alla flessibilità del laser. Inoltre, l’impianto ci permette di lavorare sia in ansa che in spezzone pretagliato in virtù dello spessore del materiale».

La prima combinata ELXN è stata presentata all’edizione 2014 di Euroblech ma in quella prima versione la punzonatrice EXN e il laser in fibra LXN erano attaccati tra loro, alimentati direttamente dal coil. La versione istallata alla Elleci vede le due unità separate da ansa o tavola a rulli che consente quindi di gestire pezzi molto più lunghi.

I sistemi di taglio laser in linea e da foglio LXN Dalcos impiegano sorgenti in fibra che uniscono alta velocità di produzione ed efficienza energetica. Il vero valore aggiunto di queste unità è l’esclusivo sistema di visione Dalcos ad alta definizione. Esso determina la posizione del bordo del nastro e dei fori lavorati per garantire la massima precisione di esecuzione del taglio. Questa caratteristica apre molte più applicazioni rispetto ai laser tradizionali, per esempio, permette di produrre parti dell’esatta larghezza del coil utilizzando il materiale fino al 100% con altissima precisione e ripetibilità.

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