Salvagnini celebra la pannellatrice numero 4.000 di Salvagnini Maschinenbau

Salvagnini Maschinenbau ha completato la produzione della pannellatrice numero 4.000, destinata a CMAlifts, azienda italiana specializzata in ascensori e piattaforme elevatrici. Il traguardo, festeggiato nello stabilimento di Ennsdorf (Austria), conferma un primato unico: nessun altro costruttore può vantare un’esperienza così estesa nella pannellatura.

Con oltre 4.000 installazioni in 80 paesi, il più grande stabilimento europeo interamente dedicato alla produzione di pannellatrici, più di 600 tecnici specializzati tra ufficio tecnico ed officina, e più di 40 anni di esperienza, Salvagnini consolida il proprio posizionamento di leader nella tecnologia della pannellatura. Dal 1977, anno in cui l’Ing. Guido Salvagnini ha ideato e realizzato il primo modello di P4, la pannellatrice non ha mai smesso di evolvere: oggi è una soluzione affidabile, una macchina automatica sotto tutti i punti di vista, ideale per la moderna smart factory.

La pannellatrice numero 4.000 di Salvagnini Maschinenbau si inserisce in una storia industriale fatta di tappe significative: la numero 1.000 (installata in Germania, 2006), la numero 1.500 (USA, 2011), la numero 2.000 (Corea, 2016) e la numero 3.000 (Cina, 2020). Si tratta di una P4-3220 di Generazione 4, con lunghezza massima di piegatura di 3.200 mm e altezza massima di 203 mm. È configurata con le opzioni CUT, CLA, CLA/N, P, PSE e DPM, che ne ampliano il campo applicativo. La macchina è destinata a integrarsi in una FSL Flexible Smart Line, composta anche da una punzonatrice S4 e da numerosi dispositivi di automazione, installata all’interno della nuova fabbrica completamente automatica che CMAlifts sta costruendo a Corato (Bari).

“Entrare a far parte della storia del Gruppo Salvagnini è motivo d’orgoglio per tutta CMAlifts. Questa P4 rappresenta la nostra filosofia di crescita continua e cultura dell’innovazione,” racconta Giulio Caputo, Co-CEO CMAlifts. “Con la nuova P4 produrremo in modo completamente automatico, tra i tanti pannelli, anche i nostri profili più complessi, con qualità costante e tempi ridotti”.

Giulio Caputo, Co-CEO CMAlifts, riceve da Tommaso Bonuzzi, direttore sales & marketing Salvagnini, una targa commemorativa per l’acquisto della 4.000ª pannellatrice di Salvagnini Maschinenbau.

Anche Wolfgang Kunze, direttore tecnico di Salvagnini Maschinenbau, è molto soddisfatto. “La nostra pannellatrice conferma sul campo il proprio posizionamento di alto livello, riconosciuto dal mercato per produttività, flessibilità, qualità di piega e affidabilità. La pannellatura riscuote sempre maggior successo perché risponde in modo concreto a trend strutturali, dalla carenza di manodopera all’evoluzione demografica, riducendo dipendenze operative e variabilità. E in un contesto in cui la sostenibilità è un fattore competitivo sempre più decisivo, la tecnologia Salvagnini è già pronta a supportare efficientamento dei processi e riduzione dei consumi. La nostra svolta lean è stata un punto di svolta: oggi dimostriamo che si può aumentare la produzione riducendo i consumi”.

La pannellatrice numero 4.000 di Salvagnini Maschinenbau, quindi, non è solo un traguardo: è una piattaforma per il futuro della produttività, sostenibilità e competitività delle aziende del settore lamiera.

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