Sistemi di conduzione energia per il navale

Gli impianti di alimentazione sono tecnologie chiave e premesse per la decarbonizzazione della gestione portuale. Una infrastruttura complessa è la base di questa trasformazione. E proprio nel mezzo vi sono i sistemi di conduzione di energia Tksps di Tsubaki Kabelschlepp, che portano corrente e segnali alle navi in modo sicuro, affidabile e duraturo.

“Gli impianti di alimentazione da terra funzionanti necessitano di una gestione dei conduttori ben congegnata”, sottolinea Pascal Berg, Industry Manager Cranes, long Travel e OPS in Tsubaki Kabelschlepp. “I nostri sistemi hanno il compito di portare corrente esattamente nel punto in cui serve, anche in caso di cambio posizionamento e differenti tipi di navi.”

Le esigenze in questi casi sono notevoli. Da un lato devono sostenere enormi pressioni. Dall’altro lavorano in condizioni gravose. Acqua salata, vento, raggi UV. La soluzione? Le catene portacavi che scorrono su rulli e si muovono al di sotto del molo, al riparo dagli agenti atmosferici, oppure all’interno di un apposito canale di guida posizionato sul bordo del molto o davanti ad esso.  I materiali impiegati sono particolarmente stabili agli UV e resistenti all‘acqua marina. Esse sfidano le intemperie, proteggono i cavi e ne garantiscono una lunga durata anche in caso di carico elevato.

Con le soluzioni di sistema Tksps (Tsubaki Kabelschlepp Shore Power System) per navi da crociera e navi portacontainer l’azienda offre sistemi di catene portacavi standardizzati e collaudati sul campo per la gestione dei cavi in differenti scenari portuali. Greenfield oppure Brownfield – quindi riprogettazione o adeguamento – entrambi le varianti sono possibili. “In questo modo offriamo agli operatori portuali la flessibilità necessaria per rendere le infrastrutture esistenti a prova di futuro o per dotare fin dall’inizio le opportune sedi degli equipaggiamenti necessari per soddisfare le esigenze future “, spiega Pascal Berg. Un ulteriore vantaggio: i sistemi si possono adattare in senso modulare, anche in corrispondenza delle direttive internazionali. A seconda dell’applicazione, vengono adottate misure anticorrosione adeguate, fino a classi di protezione elevate come la C5-M per i singoli componenti; le norme pertinenti, come la IEC 80005-1 vengono prese in considerazione ove necessario.

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