
La partecipazione di Mayr a Mecspe 2026 ha rappresentato un’occasione concreta per incontrare progettisti e costruttori di macchine, approfondire applicazioni reali e presentare soluzioni orientate all’integrazione tra sicurezza meccanica e disponibilità dei dati.
Nel corso dei tre giorni della manifestazione, Mayr ha offerto l’occasione per incontrare clienti storici e nuovi interlocutori, favorendo un dialogo tecnico approfondito che va oltre la semplice presentazione di prodotto. I tecnici e i commerciali presenti hanno potuto analizzare insieme ai visitatori le esigenze specifiche delle singole applicazioni, discutendo soluzioni già adottate e possibili sviluppi futuri. Questo approccio consulenziale ha permesso di evidenziare come la scelta di un freno, di un giunto o di un sistema di monitoraggio non possa prescindere dal contesto operativo della macchina, dal settore di impiego e dagli obiettivi di affidabilità, sicurezza e continuità produttiva richiesti. Tra le soluzioni presentate in fiera ha suscitato particolare interesse per il suo ruolo di collegamento tra il monitoraggio dei freni e i sistemi digitali di macchina. Il modulo è progettato per raccogliere i dati forniti da Roba-brake-checker, che consente di monitorare lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando parametri elettrici e funzionali a ogni ciclo di commutazione. Roba-Gateway consente di digitalizzare queste informazioni e di trasmetterle via Ethernet verso PLC, sistemi di supervisione o ambienti di analisi, rendendo possibile un monitoraggio continuo dei componenti in tempo reale.
Le funzioni di monitoraggio e ottimizzazione dei processi permettono di osservare l’andamento dei parametri nel tempo e di correlare il comportamento del freno con il ciclo macchina, fornendo indicazioni utili per l’ottimizzazione dei processi. In quest’ottica, Roba-Gateway iventa uno strumento a supporto della manutenzione predittiva, consentendo di individuare variazioni anomale prima che si traducano in fermi macchina non pianificati. Le funzionalità di monitoraggio e manutenzione da remoto ampliano ulteriormente le possibilità di intervento, rendendo accessibili i dati anche a distanza.
Accanto alle soluzioni per il monitoraggio, grande attenzione è stata dedicata alla nuova generazione di freni Roba-topstop, pensata per rispondere a numerose esigenze in diversi segmenti dell’industria. Le prestazioni meccaniche che hanno reso questa serie una scelta consolidata restano invariate, mentre l’evoluzione progettuale punta a una maggiore integrazione con i sistemi di controllo e monitoraggio. Il freno si presenta come un modulo chiuso con grado di protezione IP65 di serie e utilizza un’unica connessione per l’alimentazione, alla quale possono essere collegati in cascata i moduli di monitoraggio. Queste caratteristiche rendono Roba-topstop particolarmente adatto ad applicazioni nell’ambito dell’automazione e della robotica, dove compattezza, affidabilità e semplicità di integrazione sono requisiti fondamentali. Sugli assi verticali, inoltre, la possibilità di ridurre componenti esterni, sensori dedicati e cablaggi aggiuntivi si traduce in layout più puliti e in una maggiore facilità di progettazione, senza compromettere le prestazioni richieste in termini di sicurezza.














