
Nel corso dell’ evento, sono state evidenziate le potenzialità delle tecnologie additive in ambito industriale, sottolineandone
• le capacità di lavorare materiali metallici o polimerici in maniera estremamente flessibile, a partire dal modello CAD tridimensionale, permettendo una quasi assoluta libertà di forme e la possibilità di apportare modifiche ai prodotti senza significativi tempi e costi di set-up della macchina;
• l’adattabilità ai contesti industriali tipici delle PMI grazie alla disponibilità sul mercato di macchine con vari livelli di complessità operativa e di costo di acquisizione/operativo;
• la vasta gamma di produzioni su cui possono essere applicati, che spazia dalla componentistica per il racing, l’automotive/aerospace alla realizzazione di attrezzature /maschere per la produzione di dolciumi o schede elettroniche, alla realizzazione di componenti destinati all’industria alimentare, alla produzione di articoli sportivi ad alte prestazioni e basso peso;
• l’integrazione con le macchine utensili, necessarie per raggiungere i livelli di precisione e tolleranze dimensionali o geometriche che servono per dare funzionalità a componenti geometrici sofisticati;
• la disponibilità di sistemi di monitoraggio e di processo in grado di gestire il processo in maniera ottimale.
Le presentazioni svolte sono state integrate da un interessante dibattito finale, dove i presenti hanno potuto porre domande ai relatori, tutti veri e propri “guru” del settore, ricevendo risposte alle loro esigenze specifiche. Inoltre, è stato possibile “toccare con mano” i risultati di alcune lavorazioni additive, grazie ad alcuni pezzi messi a disposizione dalle aziende presenti.
• l’adattabilità ai contesti industriali tipici delle PMI grazie alla disponibilità sul mercato di macchine con vari livelli di complessità operativa e di costo di acquisizione/operativo;
• la vasta gamma di produzioni su cui possono essere applicati, che spazia dalla componentistica per il racing, l’automotive/aerospace alla realizzazione di attrezzature /maschere per la produzione di dolciumi o schede elettroniche, alla realizzazione di componenti destinati all’industria alimentare, alla produzione di articoli sportivi ad alte prestazioni e basso peso;
• l’integrazione con le macchine utensili, necessarie per raggiungere i livelli di precisione e tolleranze dimensionali o geometriche che servono per dare funzionalità a componenti geometrici sofisticati;
• la disponibilità di sistemi di monitoraggio e di processo in grado di gestire il processo in maniera ottimale.
Le presentazioni svolte sono state integrate da un interessante dibattito finale, dove i presenti hanno potuto porre domande ai relatori, tutti veri e propri “guru” del settore, ricevendo risposte alle loro esigenze specifiche. Inoltre, è stato possibile “toccare con mano” i risultati di alcune lavorazioni additive, grazie ad alcuni pezzi messi a disposizione dalle aziende presenti.
Durante l’incontro si sono susseguite le presentazioni di
– Luigi Galdabini, presidente di AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE (presentazione e scopi dell’associazione)
– Riccardo Gaslini, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE (EMO Milano 2015 e le sue iniziative per le tecnologie additive)
– Luca Iuliano, Politecnico di Torino (panoramica sulle varie tecnologie additive e loro applicazioni)
– Mauro Varetti, AVIO Aero e Federico Monacelli, Meccanica BPR (riprogettazione di un componente aerospaziale e sua realizzazione mediante tecnologie additive, svolte in ambito PMI)
– Emanuele D’Addario, Energy Group (applicazioni delle tecnologie additive nella realizzazione di elementi in polimeri e compositi)
– Vito Chinellato, EOS (macchine per la produzione di componenti metallici e aspetti di controllo di processo)
– Daniele Dallapè, Meccatronicore (utilizzo di stampanti 3D industriali nella realizzazione di maschere per montaggi elettronici, elementi artistici e per l’industria alimentare)
– Roberto Rivetti e Alessandro Consalvo, Renishaw (ruolo delle tecnologie additive nella realizzazione di una mountain bike ad alte prestazioni)
– Alessandro Zito, Ridix Concept Laser (progettazione, realizzazione e post-trattamento di componenti metallici per applicazioni racing).
– Enrico Annacondia, AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE (presentazione del sito internet dell’associazione).
– Riccardo Gaslini, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE (EMO Milano 2015 e le sue iniziative per le tecnologie additive)
– Luca Iuliano, Politecnico di Torino (panoramica sulle varie tecnologie additive e loro applicazioni)
– Mauro Varetti, AVIO Aero e Federico Monacelli, Meccanica BPR (riprogettazione di un componente aerospaziale e sua realizzazione mediante tecnologie additive, svolte in ambito PMI)
– Emanuele D’Addario, Energy Group (applicazioni delle tecnologie additive nella realizzazione di elementi in polimeri e compositi)
– Vito Chinellato, EOS (macchine per la produzione di componenti metallici e aspetti di controllo di processo)
– Daniele Dallapè, Meccatronicore (utilizzo di stampanti 3D industriali nella realizzazione di maschere per montaggi elettronici, elementi artistici e per l’industria alimentare)
– Roberto Rivetti e Alessandro Consalvo, Renishaw (ruolo delle tecnologie additive nella realizzazione di una mountain bike ad alte prestazioni)
– Alessandro Zito, Ridix Concept Laser (progettazione, realizzazione e post-trattamento di componenti metallici per applicazioni racing).
– Enrico Annacondia, AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE (presentazione del sito internet dell’associazione).
Gli atti sono disponibili sul sito www.aita3d.it.